La macchina, pensata per chi vorrebbe poter coccolare un animale domestico, ma non ha tempo o voglia di prendersene cura, è stato creato in Giappone

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I giapponesi vogliono sbattere Micio fuori da casa. Un team di ingegneri della Yukai Engeneering ha sviluppato un robot che – dalle parvenze più simili ad un cuscino, decisamente peloso e dotato di coda – vorrebbe sostituirsi ai gatti domestici, mettendoli di fatto alla porta. Il dispositivo, ribattezzato Qoobo, nasce ad esser sinceri non per mettere in strada i gatti ronfanti ma per andare incontro alle esigenze delle famiglie che non possono permettersi un vero gatto, vuoi per mancanza di tempo che per altri problemi di salute.

Ecco il gatto robot

Qoobo, stando a quanto spiegato dalla stessa casa produttrice, sarà sul mercato nel 2018. Il robot, come anticipato, non ha le sembianze di un normale gatto. Somiglia più che altro ad un cuscino con la coda: ogni qualvolta lo si accarezza inizia a muoversi. Il pelo, rigorosamente sintetico, può essere di colore grigio o marrone, ed è stato pensato per bambini, anziani e persone che vivono da sole. Un gatto che non potrà esser neppure definito un “quattro zampe”, ma che non necessita di cibo né di pulizia e che inoltre non graffia e rovina i mobili o le tende di casa.

11 ottobre 2017

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