efsa parmaIl Foro dei portatori d’interesse e l’Ufficio dei portatori di interesse” saranno le colonne portanti della partecipazione dei ‘portatori di interesse’.

Verso un “EFSA aperta”. Il Consiglio di amministrazione di EFSA ha adottato una nuova politica nei confronti dei portatori di interesse (stakeholder). Nel corso della sua 69° riunione a Parma, il CDA ha lavorato sul miglioramento delle politiche di indipendenza e di trasparenza, attraverso l’adozione di “modalità nuove e trasparenti per consentire una più ampia partecipazione dei soggetti interessati alle attività dell’Autorità”.

Sue Davies, presidente del CdA, ha affermato: “Un incremento della partecipazione dei portatori di interesse e una disamina più allargata di come l’EFSA opera in modo trasparente rispecchiano il forte impegno dell’Autorità a proseguire sul filo conduttore delle recenti misure che hanno permesso alle parti interessate di dare il proprio contributo e capire con chiarezza le modalità con cui l’EFSA raggiunge le proprie decisioni. Tali iniziative, insieme a un’ulteriore analisi della politica di indipendenza dell’EFSA, mirano a preservare l’eccellenza della sua attività scientifica e la fiducia del pubblico nel modo in cui essa viene condotta”.

Ampliare il coinvolgimento dei portatori di interesse – Il “Foro dei portatori d’interesse” e l’Ufficio dei portatori di interesse” sono le colonne portanti del nuovo quadro per la partecipazione degli stakeholder. Queste strutture – spiega una nota dell’EFSA- faranno tesoro delle solide fondamenta stabilite dalla Piattaforma consultiva delle parti interessate e garantiranno la più ampia rappresentanza possibile nonché il giusto equilibrio delle parti interessate, compresi i consumatori, le ONG ambientali e sanitarie, gli agricoltori, l’industria, i distributori, i professionisti e il mondo accademico.

L’EFSA ha rinnovato il proprio approccio in linea con gli obiettivi stabiliti dalla strategia EFSA 2020 dell’Autorità, uno dei quali consta in una maggior trasparenza e un maggior coinvolgimento del pubblico nel processo di valutazione scientifica. L’approccio s’impernia su tre iniziative principali che renderanno la partecipazione dei portatori di interesse più efficace e significativa:
-un processo teso ad ampliare la gamma degli interessi rappresentati, delle opinioni e delle competenze professionali, garantendo nel contempo che la tutela della salute dei consumatori rimanga prioritaria per l’EFSA;
-la creazione di meccanismi appositi per ampliare le opportunità riservate ai portatori di interesse di contribuire alla valutazione scientifica del rischio in maniera equilibrata, pur preservando l’indipendenza e la trasparenza del processo;
-il ricorso a moderni strumenti di comunicazione per promuovere una partecipazione innovativa dei portatori di interesse.

Progetto TERA-  I consiglieri hanno notato e accolto con favore i progressi compiuti dell’EFSA nell’attuazione del progetto per la “Trasparenza e il coinvolgimento nella valutazione dei rischi” (TERA). Una valutazione dei riflessi di 35 misure volte ad aumentare la trasparenza e la partecipazione in ogni fase dei processi di valutazione del rischio dell’EFSA ha consentito all’Autorità di portare a termine il piano di attuazione del progetto TERA. Tra le misure con cui si perseguiranno precedenti iniziative EFSA si annoverano:
-una maggior consultazione con i portatori di interesse durante l’intero processo di valutazione dei rischi;
-una maggior trasparenza nell’istituzione dei gruppi di esperti scientifici e dei gruppi di lavoro;
-un accesso sempre più aperto ai dati; e la trasparenza sull’impiego di metodologie ed evidenze scientifiche nelle valutazioni del rischio dell’EFSA.
Un terzo delle misure sono già in atto. L’EFSA attuerà i restanti provvedimenti nel corso dei prossimi tre anni.

Affinare l’approccio dell’EFSA all’indipendenza- Il CdA ha discusso in via preliminare l’imminente revisione della politica EFSA 2011 sull’indipendenza, che resta una priorità assoluta per l’EFSA. L’Autorità sta ora valutando come poter migliorare il proprio approccio a seguito dell’adozione della strategia 2020.
L’EFSA rifletterà sui riscontri ricevuti dal CdA e presenterà un documento di riflessione alla sessione di ottobre 2016, con l’intenzione di avviare poi una pubblica consultazione nella seconda parte dell’anno.

Cambiano i membri del CDA- Alla riunione il direttore esecutivo dell’EFSA Bernhard Url ha ringraziato i cinque membri uscenti del consiglio (l’attuale presidente Sue Davies e il vicepresidente Piergiuseppe Facelli, Radu Roatiş-Chetan, Jiri Ruprich e Tadeusz M. Wijaszka) per il loro impegno nel garantire il buon governo e la guida strategica dell’EFSA durante il mandato.

Il Consiglio dell’Unione europea annuncerà a breve i nomi dei loro sostituti.

Presentazione della Strategia EFSA 2020
Presentazione del progetto TERA

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