Si sa, gli animali domestici danno tante soddisfazioni, ma possono a volte combinare qualche piccolo guaio. I gatti, ad esempio, possono arrecare danni facendosi le unghie su divani o altri mobili di casa.

Ma perché i gatti graffiano i mobili?
Il comportamento di farsi le unghie, di per sé, è del tutto normale e il gatto ne ha bisogno per tenersi in forma stirando la muscolatura, permettere la normale crescita delle unghie e marcare il proprio territorio. Per questo motivo, chi decide di avere un gatto deve fornire al proprio animale la possibilità di mettere in atto questo comportamento. Ovviamente, però, nessuno vuole trovarsi divani, tende o tappezzerie danneggiati, per cui il trucco è quello di indirizzare questo comportamento verso oggetti più idonei.

Schermata 2018-04-17 alle 15.03.47Graffiatoio, ma non solo
In commercio esistono parecchi modelli di graffiatoi o tiragraffi, dal più semplice fatto in cartone corrugato a dei veri e propri oggetti di design per gatti. La prima cosa da capire è cosa piace al proprio gatto. Se si ha la sfortuna ti avere un gatto che sta già facendo qualche danno in casa, si può osservare che tipo di superficie piace. In genere le preferenze vanno ai materiali che si sfilacciano facilmente, dove è facile lasciare il segno e a cui il gatto può appendersi con le unghie. Per esempio, fra un cotone liscio ed uno ruvido e intrecciato, il gatto potrebbe preferire maggiormente quello ruvido. Questa informazione potrebbe aiutare ad orientarci nella scelta di un oggetto alternativo per far graffiare il gatto. Se invece ci prepariamo ad accogliere in casa un nuovo gattino e non conosciamo le sue preferenze, un espediente utile potrebbe essere quello di mettere a disposizione oggetti e materiali diversi. Per esempio zerbini di materiali diversi (cocco, sintetico, juta), graffiatoi di forme e materiali diversi magari di seconda mano prestati da amici (purché il loro gatto sia sano e vaccinato) o, perché no, oggetti costruiti da noi e rivestiti da materiali e tessuti diversi. Dopo alcuni giorni di prova potremmo investire in un tiragraffi nuovo, in base alle preferenze del nostro felino.

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Tipi di graffiatoi
Qualora non potessimo fornire molte alternative al nostro gatto, dobbiamo tenere conto di alcune caratteristiche che possono rendere il graffiatoio maggiormente di suo gradimento. Prima di tutto la solidità. Quando il gatto si fa le unghie ama stirarsi e allenare i propri muscoli. Per cui potrebbe non apprezzare oggetti poco stabili e su cui non si possa appigliare. Tenderà invece a preferire tiragraffi con una base solida e larga che renda la struttura molto stabile. Se scegliamo un graffiatoio verticale, dobbiamo valutarne le dimensioni di modo che il gatto ci si possa appendere con le zampe e distendersi almeno per tutta la lunghezza del proprio corpo.

Dove posizionare il tiragraffi
Un altro elemento fondamentale è la posizione del tiragraffi. Non ci sono regole universali, ma, dato che in parte il comportamento è utilizzato per marcare il territorio, sarebbe bene posizionarlo relativamente in vista o comunque in una delle stanze più utilizzate della casa. Si potrà poi spostarlo gradatamente in un punto più nascosto una volta che il gatto ha iniziato ad utilizzarlo in maniera stabile.

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Cosa fare se il gatto graffia altrove
È possibile che il nostro amico felino sia interessato a graffiare altrove o che non sia interessato a usare il graffiatoio. Fortunatamente ci sono dei prodotti naturali che possono aiutarci ad orientare le sue preferenze, i cosiddetti feromoni felini. Esistono diverse versioni che ci possono tornare utili in questo caso, della marca Feliway. Questi prodotti sono stati studiati per imitare le sostanze che i gatti rilasciano normalmente quando graffiano o si strusciano (a seconda del tipo di prodotto) e, per quanto inodori per noi persone, sono molto utili per i felini. Il prodotto chiamato “Feliway Classic” imita le sostanze che il gatto rilascia quando si struscia con il muso. Per cui può essere spruzzato sui tessuti e le superfici dove non vogliamo graffi. In questo modo il gatto, se proprio sente il bisogno di lasciare il proprio segno in quel punto, sarà più propenso a strusciarsi, cosa che non lascia danni visibili. Il prodotto chiamato “Feliscratch”, invece, ci viene in aiuto per convincere l’amico felino a usare il graffiatoio che abbiamo scelto per lui. Può succedere che il nostro amico sia restio a usare il nuovo tiragraffi, per cui si può utilizzare questo prodotto per alcune settimane per favorirne l’utilizzo.

E se lo facesse per attirare l’attenzione?
È vero, alcuni gatti potrebbero avere imparato che se graffiano in un certo punto il proprietario corre e gli dà attenzione. Per alcuni può anche essere in modo per cercare di giocare con il proprietario. Se così fosse, è normale temere che il birbante di turno non sia interessato ad un tiragraffi che non provochi la solita reazione da parte nostra. In questo caso, tuttavia, la soluzione è abbastanza semplice: basta ricordarsi di dare attenzione al proprio felino quando usa il graffiatoio. Ovviamente in questo caso si sconsiglia di sgridarlo o punirlo, però, almeno le prime volte, e poi di tanto in tanto, può essere utile parlargli o iniziare a giocare quando lo si vede usare il graffiatoio.

Se il gatto non smette in alcun modo di graffiare i mobili
È possibile che, nonostante questi espedienti di base, il gatto graffi lo stesso in luoghi indesiderati o, peggio, gratti un po’ ovunque. Se nonostante le nostre attenzioni, il comportamento indesiderato non diminuisce è possibile che ci sia alla base lo stress o qualche paura. I gatti, infatti, marcano il territorio in cui vivono per sentirsi più al sicuro. In questi casi sarebbe quindi bene contattare un medico veterinario comportamentalista per capire esattamente quale sia il problema ed intervenire in maniera più mirata.

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