ROMA – Noi non ti abbandoniamo. Il tuo posto è sempre accanto a noi. Questa la nuova campagna contro l’abbandono di animali domestici appena lanciata dal Ministero della Salute. Opuscoli, locandine, cartoline, per sensibilizzare contro l’abbandono, far conoscere le regole.

La campagna, coordinata dalle Direzioni generali della Comunicazione e della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari avrà il supporto per la diffusione anche dell’Anci, con i sindaci che secondo la legge sono attualmente i primi referenti nella lotta agli abbandoni.

Proprio i sindaci sono i protagonisti di uno dei materiali pubblicati per la campagna, il volantino, attraverso il quale il primo cittadino comunica di applicare nella propria amministrazione la Legge Quadro 281/01 e le misure per anagrafe, microchip, patentino, e canili previste dall’’Ordinanza ministeriale per la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani.

Avere un animale domestico è un piacere, è un dono, e allo stesso tempo un impegno. “Significa assumersi una serie di responsabilità, occuparsi in generale del suo benessere, ovvero della sua salute, delle condizioni in cui deve essere tenuto, delle interazioni sociali con i suoi simili e del rapporto con il proprietario e le persone. In altre parole, vuol dire restituirgli in ogni modo possibile tutto l’affetto che abbiamo ricevuto”.

L’abbandono è quindi ignobile, un gesto compiuto su qualcuno che si fida delle nostre cure e della nostra attenzione. Ed è un reato punibile sensi dell’art 727 del codice penale (L. 189/04) – “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

I materiali preparati dal Ministero per la nuova campagna elencano tutti i motivi per i quali non può essere pensabile lasciare e maltrattare un animale domestico e tutti i modi e gli obblighi che abbiamo per accudirli al meglio. Veterinario, visite, vaccini, microchip, libretto sanitario Il guinzaglio, la museruola e la raccolta delle deiezioni. Il passaporto per l’estero. I corsi per il patentino.

L’arrivo di un cane in famiglia è una grande opportunità di crescita. Un cucciolo non è un pacco regalo, ha le sue esigenze e vanno rispettate”.

Insieme ai materiali della campagna, il Ministero ha pubblicato online anche una guida breve e illustrata che affronta competenze e responsabilità rispetto alle Norme nazionali sulla tutela degli animali d’affezione e lotta al randagismo.

Info: Ministero Salute campagna possesso responsabile animali d’affezione