Quali sono le piante che attirano i gatti domestici e quelli randagi e quali quelle che li tengono lontano dalle fioriere, dalle aiuole del giardino o dalle colture ortive? Quali sono invece le piante che i gatti non tollerano e quali i rimedi efficaci e naturali da provare per evitare danni a mobili, tende, salotti e sofà e ai vasi che arredano i nostri terrazzi o balconi?
I gatti, pur essendo animali domestici silenziosi e affettuosi, purtroppo hanno la mania di marcare con il loro maleodorante spruzzo il territorio in cui vivono e la tendenza a soddisfare i loro bisogni nel terreno delle piante ornamentali. Il risultato? Una puzza che ristagna anche dopo un’attenta e quotidiana disinfezione con specifici prodotti per l’igiene, aiuole devastate e piante ortive bruciate.
Ecco alcuni suggerimenti utili e alcuni rimedi efficaci per evitare tutto ciò.
Piante repellenti per i gatti
Tra le piante ornamentali anti gatto che possiamo coltivare in vaso, nel giardino e anche nell’orto ricordiamo:
le varie specie di lavanda: lavandula dentata;
e la lavanda Stoechas una specie che si differenzia dalle altre per le sue spighe più corte e più gonfie.
La citronella una pianta cespugliosa composta da tante foglie che diffondono un aroma agrumato che funziona anche come repellente per le zanzare e latri insetti volanti o striscianti.
Il rosmarino, una pianta perenne facile da coltivare in vaso e in piena terra, resistente anche alle gelide temperature invernali.
La ruta graveolens, una pianta cespugliosa che i contadini coltivano anche nei campi come repellente per le vipere. Le foglie gli steli e i fiori di questa pianta cespugliosa sempreverde diffondono nell’aria un odore che disturba l’olfatto dei gatti.
Le rose considerate dai gatti un vero pericolo e pertanto le evitano mantenendosi a debita distanza.
La Coleus la varietà canina o Plectranthus caninus, nota come pianta spaventa- gatti è un’erbacea perenne che produce foglie tomentose ricche di oli essenziali che sembrano funzionare come repellente non solo per i gatti ma anche per i cani.
L’odore sgradevole si diffonde anche quando le foglie vengono a contatto con il pelo degli animali e soprattutto se le foglie vengono sfregate tra le dita.
La coltivazione di questa pianta a sviluppo cespuglioso è consigliata anche nei punti strategici del giardino o dell’orto.
Piante ortive anti gatto
I gatti vengono disturbati anche dall’aroma intenso emanato da alcune piante ortive come:
l’erba cipollina una piccola piantina aromatica impiegata in cucina per aromatizzare primi e secondi piatti, che produce lunghe foglie cilindriche cave e infiorescenze globose di colore rosa.
L’aglio, una nota bulbosa che si presta ad essere coltivata un po’ ovunque e che nell’orto sinergico trova largo impiego in quanto è considerata anche un antiparassitario biologico efficace soprattutto contro gli afidi.
L’assenzio, simile alla ruta ma dall’odore più pungente, è un’erbacea arbustiva che persiste anche nel periodo invernale.
Il timo limone, Thymus citriodorus, una varietà di facile coltivazione che trova il suo ambiente ideale nei giardini, in un posizione molto soleggiata o al massimo in mezza ombra.
Piante che attirano i gatti
Per tenere lontano il gatto da vasi, fioriere, aiuole e colture ortive delicate, basta coltivare in un vaso, in un angolo del giardino o nell’orto l’erba gatta.
Attirato da questa pianta di cui è ghiotto, e che lo aiuta ad espellere i peli che ingerisce leccandosi, lascia indisturbate tutte le altre piante presenti in zona.
Se lo spazio a disposizione è invece molto ridotto, non vi resta che provare in questo arduo compito facendo ricorso ad alcuni rimedi pratici, facili ed efficaci.
Rimedi naturali anti-gatto
Se lo spazio a disposizione è invece molto ridotto, non vi resta che provare in questo arduo compito facendo ricorso ad alcuni rimedi pratici, facili ed efficaci.
Uso di oli essenziali
Il gatto come già detto sopra, non ama gli odori pungenti ed intensi, quindi basta mettere in ogni vaso un batuffolo di cotone idrofilo o una garza imbevuti con olio essenziale di lavanda, cannella, citronella, rosmarino o arancio. Gli oli essenziali possono essere anche strofinati direttamente sui bordi dei vasi che contengono le piante. Il rimedio è valido anche per i tappetti e i mobili.
Uso di infusi di piante aromatiche
Un altro rimedio biologico e naturale che tiene il gatto lontano dalle piante, dai vasi, dai mobili, dai cuscini dei salotti e dai dondoli delle terrazze, consiste nel trattare quanto elencato con nebulizzazioni a base di infusi di erbe aromatiche.
Spezie ed erbe aromatiche essiccate anti gatto
Risultati sicuri e d economici si ottengono anche facendo ricorso al’uso di spezie o erbe essiccate essiccate come il pepe di Cayenna, il peperoncino piccante, foglie di Eucalipto o di citronella.
Le piante non verranno danneggiate e i gatti si allontaneranno per via dell’odore per loro insopportabile.
La maggior parte dei gatti non sopporta l’odore acre e pungente degli agrumi. Un rimedio pratico e semplice anche se non del tutto bello da vedere dal punto estetico consiste nello spargere bucce fresche o secche di arance, limoni o altri agrumi sulla superficie del terreno delle piante allevate in vaso e direttamente, in più punti, sul suolo del giardino o dell’orto. L’odore costringerà i gatti domestici a stare nello spazio a loro destinato e nello stesso tempo a tenere lontano quelli randagi.
Ottimi risultati si ottengono anche mettendo dei fondi di caffè fatti essiccare all’aria nei pressi di vasi o negli angoli meno in vista del giardino o spolverizzando il terreno con polvere di aglio essiccato o del tabacco per pipe.
Se il gatto tende a scavare nelle fioriere o nelle aiuole del giardino potete coprire la parte superficiale del terreno con ciottoli di piccole dimensioni e preferibilmente di colore biancastro.
Infine per tenere lontano i gatti randagi dal giardino o dall’orto si può far ricorso ad un repellente sonico specifico per gatti. Si tratta di un dispositivo che emette dei segnali acustici non avvertibili dagli essere umani ma fastidiosi per l’orecchio del gatto. Questi dispositivi sonori non vanno utilizzati se ci sono altri animali domestici nelle vicinanze.
Consiglio
Per l’igiene del terrazzo e dei balconi utilizzare acqua ed aceto e per evitare le visite di altri gatti in cerca di cibo è bene non lasciare aperte le buste del riciclaggio dell’umido.
Galleria foto piante anti gatto
Continua: Lavanda varietà
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