Cosa fanno i nostri animali domestici quando restano soli in casa? “Pets – Vita da animali” risponde alla domanda con umorismo. Esce nelle sale italiane il 6 ottobre e queste sono le informazioni essenziali per inquadrarlo.
È un film d’animazione realizzato in computer grafica e pensato soprattutto per un pubblico di giovanissimi (i produttori sono gli stessi di “Cattivissimo me” e “Minions”). 
Il cane Max è il felice animale domestico di una giovane donna newyorkese. Un giorno lei porta a casa un secondo cane e la convivenza è subito difficile: fra un litigio e l’altro, i due si perdono e restano loro malgrado coinvolti in un’avventura inaspettata, fra accalappiacani, animali randagi e conigli pazzi.
ILLUMINATION ENTERTAINMENT
Nasce nel 2007 a opera di Chris Meledandri, che in precedenza aveva fatto il produttore per 20th Century Fox lavorando a pellicole d’animazione come i primi due “L’era glaciale”, “Robots” e “Alvin Superstar”. L’idea base è produrre film d’animazione simili per tono e target, però contenendo i costi, seguendo cioè l’esempio del primo “L’era glaciale”, costato 59 milioni di dollari: si tratta di un budget relativamente ridotto, se teniamo conto che nel 2007 Pixar faceva uscire “Ratatouille” (costato 150 milioni) ed erano in lavorazione “WALL-E” (180) e “Up” (175). Il piano di Chris Meledandri ha successo e con budget intorno ai 60-70 milioni sforna pellicole che incassano molto bene: addirittura, “Minions” supera il miliardo diventando il primo film d’animazione non prodotto da Disney ad agguantare l’impresa e il terzo a riuscirci dopo “Toy Story 3” (200 milioni di budget) e “Frozen” (150 milioni).
“Pets” è diretto da Chris Renaud e Yarrow Cheney. Renaud è un pezzo grosso dell’animazione statunitense avendo realizzato “Cattivissimo me”, “Lorax” e “Cattivissimo me 2”. Cheney è al suo esordio lungo dopo essersi fatto le ossa nel reparto animazione di Illumination Entertainment e aver realizzato un paio di cortometraggi.
IL CORTOMETRAGGIO
“Pets” è preceduto da un cortometraggio che ha per protagonisti dei Minion nei panni di improvvisati e improbabili giardinieri. Come sempre quando i piccoletti gialli sono in azione, ci saranno danni e risate.
ALFRED HITCHCOCK
Fai attenzione al momento in cui il parrocchetto vicino di casa dei protagonisti si libera dalla gabbia e accende il ventilatore e il televisore. Sulla parete accanto al televisore è appeso il poster del film di Alfred Hitchcock “Gli uccelli” (1963, storia incentrata su una inspiegabile rivolta dei volatili contro l’uomo).
A QUALCUNO PIACE CALDO
A un certo punto la gattina Chloe deve rintuzzare la avance amorose di un vecchio cagnone un po’ svampito. Gli ripete di non essere interessata e alla fine, esasperata, dice: «Io sono un gatto!». La risposta del cane, «Nessuno è perfetto», è un omaggio: è infatti la battuta più famosa del film “A qualcuno piace caldo” (Billy Wilder, 1959, con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon).
Il produttore Chris Meledandri ha già affidato dal regista Chris Renaud la realizzazione del sequel. Debutterà nelle sale statunitensi il 13 luglio 2018.
IL PARERE DI CHI L’HA VISTO
Il DNA di Illumination Entertainment è confermato: “Pets” regala comicità spensierata e gag visive in quantità conquistando voti tra il 6 e il 7 sia dal pubblico che dalla critica. Molti l’hanno paragonato a “Toy Story”, con gli animali domestici al posto dei giocattoli: proprio questo confronto ravvicinato, soprattutto riguardo la minore caratterizzazione dei personaggi, ha motivato giudizi mediamente più bassi rispetto a quelli ricevuti da “Toy Story”.
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