Violenza sugli animali e devianza

Le Forze di Polizia italiane sanno già che per prevenire e contrastare la violenza su donne e minori è fondamentale individuarne tempestivamente gli indicatori predittivi.  In questo momento storico il salto evolutivo è contemplare il maltrattamento di animali fra gli indicatori predittivi più efficaci”; con queste parole dell’Ispettore Capo Roberta Prandini vogliamo iniziare l’analisi di un fenomeno, quale il maltrattamento sugli animali, che si sta allargando a macchia d’olio.

E difatti il maltrattamento fisico di animali viene spesso utilizzato come strumento di violenza psicologica sulle persone per creare un clima di controllo e potere da parte del carnefice sulla propria vittima umana.

Le persone che commettono un singolo atto di violenza sugli animali sono più portate a commettere altri reati rispetto a coloro che non hanno abusato di animali. Come segnale di un potenziale comportamento antisociale – che include ma non limitato alla violenza – atti isolati di crudeltà nei confronti degli animali non devono essere ignorati dai giudici, psichiatri, assistenti sociali, veterinari, poliziotti e tutti coloro che incappano in abusi sugli animali durante il proprio lavoro” (The Web Of Cruelty: “What animal abuse tells us about humans”, di Arnold Arluke).

Violenza, violenza domestica e stalking

Nei reati di violenza domestica e stalking spesso gli abusatori minacciano di aggredire l’animale domestico per indurre la donna a non andarsene o come metodo coercitivo per farla tornare a casa. Secondo recenti ricerche, una donna con partner violento e che possiede un animale da compagnia, sarà meno propensa a lasciare la casa coniugale per evitare che venga fatto del male all’animale.  A tal proposito il dato americano parla di un fenomeno che si verifica fra il 25% e il 50 % dei casi, il dato italiano rileva che ciò accade nel 65% dei casi. Purtroppo ci troviamo di fronte a un aspetto ancora scarsamente considerato dai media e dalle Istituzioni: la correlazione tra violenza domestica e il maltrattamento di animali, in cui l’odio per la compagna o il compagno si trasferisce sugli animali domestici, vittime inconsapevoli.

Violenza contro gli animali e pericolosità sociale: alcune letture interessanti

Essendo l’Italia ancora parecchio arretrata da questo punto di vista, la ricerca psicologica in questo campo è stata effettuata soprattutto nell’area anglosassone, dove è stato realizzato il più alto numero di studi sia in ambito psicologico, sociale, giudiziario e scolastico

  • Sorcinelli F., Tozzi R., Zooantropologia della Devianza – Profilo Zooantropologico Comportamentale e Criminale del Maltrattatore e/o Uccisore di Animali. Classificazione del Crimine su Animali. LINK-ITALIA (APS), N.I.R.D.A. Corpo Forestale dello Stato. REPORT Maggio 2016.
  • Arkow P., (2008), The Link Between Violence to People and Violence to Animals, National Link Coalition, The National Resourcer Center on The Link between Animal Abuse and Human Violence.
  • Phillips A, (2014), Understanding The Link between Violence to Animals and People: A Guidebook for Criminal Justice Professionals, National District Attorneys Association and American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA).
  • Santiago R., (2000): Das Link Pet Abuse, Domestic Violence. New York Daily News. Sunday, November 05.
  • Arkow P. (2008), The Link Between Violence to People and Violence to Animals, National Link Coalition, The National Resourcer Center on The Link between Animal Abuse and Human Violence.
  • Phillips A (2014), Understanding The Link between Violence to Animals and People: A Guidebook for Criminal Justice Professionals, National District Attorneys Association and American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA).

CONTATTACI

Non siamo in giro in questo momento. Ma potete inviarci una e-mail e vi risponderemo al più presto.

Sending

©2021 ForumCani.com

or

Log in with your credentials

Forgot your details?