Viaggiare con un cane può essere una esperienza molto piacevole e divertente. I veri cinofili pianificano con cura il viaggio e la meta, assicurandosi di poter condividere il proprio tempo con il cane.
Questo esclude le località marine in estate, alcuni parchi naturali e molte attrazioni cittadine. Durante il viaggio sono necessarie soste per farlo sgranchire e bere, le pause sono più lunghe e frequenti con un cucciolo. Un cane adulto può tollerare più ore di auto, ma è bene non abusare della sua pazienza. All’arrivo il cane deve potersi sgranchire con una bella passeggiata, come i cow boy ci occupiamo prima del cane e solo dopo pensiamo alla cena! Uno dei problemi da affrontare può essere il cambio della routine quotidiana.

Anche se siamo in vacanza, ci toccherà alzarci alla solita ora per la passeggiata igienica, ed è meglio mantenere gli stessi orari anche per i pasti. Per il resto… più tempo passiamo insieme, più il nostro cane sarà felice della vacanza!
Nonostante questo, viaggi troppo lunghi, indipendentemente dal mezzo non si addicono a nessun animale.
Se l’animale è anziano, in cura oppure convalescente è bene lasciarsi consigliare dal medico veterinario. E’ bene anche evitare la somministrazione di anti-stress e prodotti contro il mal d’auto senza il controllo del medico veterinario.
Un veterinario comportamentalista può aiutare i proprietari a rendere il viaggio sostenibile anche per i nostri amici animali.
È consigliabile portare sempre con sé il “Libretto sanitario” rilasciato dal proprio veterinario di fiducia sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate dal cane o gatto. (fonte ANMVI)

Se si decide di fare le vacanze all’estero è bene programmarle e farsi carico con abbondante anticipo degli adempimenti necessari per portare con sè il proprio animale.
Non è impossibile, nè particolarmente gravoso. Quando si programma un viaggio, se si prevede di partire con il proprio animale, è bene organizzarsi per tempo (circa 2 mesi prima) in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni.

E’ necessario tenere presente i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie e rivolgersi al Consolato delle Nazioni dove si ha intenzione di andare per avere informazioni sugli obblighi sanitari richiesti (fonte ANMVI).

Il passaporto europeo

E’ in vigore il passaporto europeo per gli animali domestici che viaggiano in Unione Europea o che vi entrano o rientrano da Paesi terzi.
La Commissione europea ha messo a punto un nuovo passaporto che semplificherà gli spostamenti all’interno dell’Unione per i proprietari che non vogliono separarsi dai loro animali. Fanno eccezione Irlanda, Svezia, Gran Bretagna e Malta, dove sono applicate regole più rigorose e un periodo di quarantena.
Il passaporto certifica che l’animale sta bene, e’ vaccinato contro la rabbia e ha effettuato eventuali trattamenti antiparassitari obbligatori per l’ingresso in alcuni Paesi dell’UE. (fonte ANMVI)

Vaccinazioni e protezioni

Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), è comunque importante proteggere il cane o il gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni nuovi presenti in zone geografiche diverse.

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