Giovedì, 03 Dicembre 2015 16:51

Corriere Web Milano 593x443Dopo aver visto un annuncio su Internet, ha comprato un cagnolino con tanto di certificato del veterinario, ma si è accorto che il cucciolo si ammalava in continuazione. E gli è venuto il sospetto che fosse stato tolto alla madre troppo presto: così ha segnalato l’appartamento nel quale era andato per fare l’acquisto. L’abitazione di Melegnano da qualche tempo aveva destato i sospetti del Corpo Forestale dello Stato per l’andirivieni di persone che la visitavano e che a volte ne uscivano con in braccio un cucciolo. E così si è arrivati alla denuncia di due persone, tra cui un noto veterinario, per maltrattamento di animali e frode in commercio. I due avevano effettivamente messo in vendita cuccioli sotto i due mesi vita, quindi prima del termine consentito per toglierli alla madre. Il compito del veterinario era quello di «aggiustare» i documenti dei cagnolini e dotare i cuccioli di microchip.

I cuccioli nell’appartamento- In casa dell’altro uomo denunciato, quello che li metteva in vendita, ne sono stati trovati 14, sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato di Milano, su disposizione della Procura della Repubblica di Lodi. I cuccioli di chihuahua e bouledogue francese erano ammassati in scatole di plastica con fondi di ritagli di giornale. Tutti i cuccioli erano sprovvisti di microchip e di documenti sanitari ed alcuni cuccioli sono apparsi agli operanti in evidente stato di sofferenza. Nel locale sono state rinvenute molte siringhe monouso e diverse scatole di farmaci veterinari in commercio in Paesi dell’Est Europa. Tutti i cuccioli sono stati sequestrati e trasportati con un mezzo riscaldato presso una fondazione con struttura di ricovero per i primi accertamenti e cure sanitarie. Al termine dei controlli di rito, la Procura deciderà circa l’eventuale affido provvisorio degli stessi. Sono stati sottoposti a sequestro molti farmaci di dubbia provenienza e documenti riconducibili all’attività di vendita di cuccioli online tramite annunci. La procura sta valutando per l’uomo anche l’accusa di importazione illecita di cuccioli dall’estero.

Le raccomandazioni- Nello studio veterinario al quale il commerciante senza scrupoli si rivolgeva per microchippare i cuccioli e fornire le prime vaccinazioni solo prima della consegna agli acquirenti sono stati acquisiti altri documenti inerenti le prestazioni professionali fornite. Il Corpo forestale dello Stato raccomanda a chi avesse intenzione di adottare un cucciolo di rivolgersi sempre a strutture commerciali autorizzate e di richiedere sempre la documentazione sanitaria ed il microchip. (fonte)

Foto: corrierewebmilano

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