ASOLA. Un uomo della frazione di San Pietro entra, con la sua jeep, nella proprietà privata dell’azienda agricola “Il Luogo” dei fratelli Benetti e viene rincorso da un gruppo di cani labrador di guardia alla proprietà. Dopo una fulminea inversione di marcia in fondo a una capezzagna, anziché fermarsi o rallentare al sopraggiungere dei cani e alla richiesta della proprietaria, accelera contro gli animali uccidendone uno “Asia”, ferendone un secondo “Zara” e schivando gli altri.È accaduto l’altra mattina alle dieci circa. A quell’ora la Benetti si trova in cortile e vede passare a forte velocità sulla strada di proprietà una jeep rossa. Chiama così i suoi quattro cani labrador con il cucciolo che si mettono a rincorrere il veicolo.In fondo alla strada l’uomo alla guida della jeep, fa una veloce inversione a U per tornare in direzione Cadimarco.Trovandosi la strada sbarrata dai cani, anziché fermarsi o semplicemente procedere moderatamente, schiaccia l’acceleratore investendo e uccidendo sul colpo, schiacciandolo con le ruote, prima il labrador Asia, di 10 anni e capostipite del gruppo, poi ferendo di striscio agli arti Zara, di due anni e figlia di Asia e schivando gli altri cani.A nulla servono le urla e i gesti della signora Benetti che invitano l’uomo a rallentare e a fermarsi. Quest’ultimo riconosciuto dalla donna, con la sua grossa jeep rossa raggiunge la strada per Cadimarco e fugge nella sua vicina azienda, omettendo pure il soccorso ai due cani investiti intenzionalmente sotto gli occhi disperati della sua padrona.Il labrador Asia, dopo pochi minuti, muore tra le braccia della donna, mentre il secondo cane colpito, Zara, viene portato alla clinica veterinaria di Castiglione delle Stiviere, dov’è immediatamente sottoposto a visita e cure.Nel frattempo nell’azienda “Il Luogo” i fratelli Benetti chiedono l’intervento dei carabinieri e sul posto arriva la pattuglia di Canneto sull’Oglio, che dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, si reca a casa dell’uomo alla guida della Jeep rossa.Quest’ultimo, alla vista degli uomini dell’Arma va su tutte le furie, ma non può evitare la denuncia.La famiglia Benetti ha segnalato l’accaduto anche alll’Ente Nazionale Protezione Animali, che per il processo si costituirà parte civile.Antonella Goldoni

CONTATTACI

Non siamo in giro in questo momento. Ma potete inviarci una e-mail e vi risponderemo al più presto.

Sending

©2021 ForumCani.com

or

Log in with your credentials

Forgot your details?