Tutto nacque da un progetto universitario della Virgina Tech cui Emily Lessner, aspirante paleontologa, aderì con entusiasmo durante il suo secondo anno di università.

Sotto l’ala del professor Sterling Nesbitt, la volenterosa studentessa iniziò a lavorare sulla pulizia e la ricostruzione di tessuti fossili rinvenuti nel 2009 a Ghost Rancho, nel New Mexico (USA) e rimasti in archivio per qualche anno.

Avvalendosi di scanner tomografici avanzati e guidata dalla propria intraprendenza, la giovane Emily si accorse di alcune analogie tra certi frammenti ossei più lisci rispetto ad altri, riuscendo infine a identificare una nuova specie di rettile risalente a 212 milioni di anni fa!

Un coccodrillo del passato

Il bestione ritrovato appartiene alla famiglia degli Archosauri, un gruppo di rettili preistorici i cui unici appartenenti viventi sono i coccodrilli, ed è stato ribattezzato Vivaron Hydeni.

Le ossa (zanna, frammenti di cranio e bacino) del Vivaron | Virginia Tech

La Lessner lo ha chiamato così per l’unione tra il nome di un leggendario serpente gigante, protagonista delle storie popolari del posto in cui sono state ritrovate le ossa (Vivaron), e il cognome dell‘escursionista che scoprì la cava dove si trovavano i fossili.

Il rettile misurava tra i 3 e i 5 metri, era carnivoro, camminava su quattro zampe ed era molto probabilmente più grosso di quasi tutti gli altri dinosauri dell’epoca.

La scoperta ha iscritto di diritto la pur giovane Lessner tra i nomi della comunità scientifica, anche se la ricercatrice spera che questo sia solo il trampolino di lancio per una carriera piena di scoperte.

FONTE: Virgin Tech