Il rettile, spaventato, è subito strisciato fra la vegetazione lasciando spaventata la famiglia.

Un attimo di spavento per entrambi, forse, che non ha permesso di riconoscere la famiglia del rettile che sarebbe potuto essere anche una normale biscia d’acqua. Del resto, nelle immediate vicinanze, ad un tiro di schioppo del Parco del Mercatello, vi è un piccolo rigagnolo d’acqua che potrebbe essere il luogo naturale del rettile, uscito dal suo habitat alla ricerca di un caldo raggio di sole.

Dopo i ratti, adesso è il momento di incontrare i rettili con non poca rabbia da parte dei residenti della zona orientale che già sono costretti a combattere nel quotidiano col fenomeno delle blatte volanti. Il tutto mentre si continua con lo scaricabarile fra Asl e Comune di Salerno, sulle competenze a chi tocca l’ingrato compito di avviare l’opportuna derattizzazione e disinfestazione dei quartieri di Salerno. E pensare, che il caldo torrido ancora non è arrivato.

anro