Ci sono alcune razze di cani che si adattano meglio a vivere in campagna, che amano stare all’aria aperta. Ecco quali sono.

Ci sono cani che amano vivere in casa, perennemente sdraiati sul divano e cani che amano maggiormente la vita all’aria aperta. L’importante, però, è non eccedere né in un senso né nell’altro: non va bene che il cane stia sempre e solo in casa, senza mai fare neanche una passeggiata. Ma non va neanche bene che il cane venga lasciato sempre e solo in giardino, lontano dai suoi umani. Un giusto mezzo sarebbe la soluzione ideale.

Razze di cani adatti alla vita in campagna

È fuori discussione il fatto che ci siano razze di cani da campagna, cani che meglio si adattano a una vita in campagna, in giardino o all’aria aperta. Pensiamo, per esempio, a un Pinscher dal pelo raso o a un vaporoso Maltese: non sono cani da campagna. Sono cani che sì, vanno portati a spasso, ma che non devono essere lasciati a vivere solo in giardino. Il Pinscher patirebbe troppo il freddo non avendo un mantello folto, mentre il Maltese si sporcherebbe subito, intrappolando nel pelo ogni sorta di foglia e rametto.

Per contro, ci sono cani maggiormente adatti alla vita in campagna, per diversi motivi. Pensiamo a un Pastore Maremmano-Abruzzese: sono cani rustici per eccellenza, abituati a cavarsela da soli e anche indipendenti, per cui non hanno problemi a vivere in un ambiente rurale. Anche cani come il Pastore tedesco, il Cane Corso, il Dobermann o il Rottweiler vivrebbero bene in campagna, ma attenzione: non vanno mai lasciati sempre soli in giardino. Questo perché sono razze che hanno bisogno di vivere a stretto contatto con il loro branco umano, sono razze molto sociali e lasciate abbandonate a se stesse in giardino potrebbero sviluppare sgraditi problemi comportamentali e sociali.

Anche cani come il Beagle o il Setter hanno bisogno di un bel giardino, anche se si adattano tranquillamente alla vita domestica. Stessa cosa dicasi per i Dalmata e i Border Collie.

I cosiddetti cani da compagnia non sono, invece, proprio indicati alla vita in campagna. O meglio: ci possono stare, ma per brevi periodi. Tendenzialmente vogliono vivere a stretto contatto col loro umano e sono razze più “cittadine”: pensiamo a Chihuahua, Carlino, Bouledogue francese, Shih-Tzu e affini.

Il cane non va lasciato da solo in giardino

Bisogna precisare che nessun cane andrebbe mai lasciato da solo in giardino. Purtroppo, molto spesso si prendono cani anche di grossa taglia, convinti che siano ottimi cani da guardia e che vadano, per questo motivo, lasciati da soli in giardino. Prima di tutto bisogna distinguere fra cane da guardia e cane da difesa: il primo difende il territorio, il secondo la persona. Se si prende un cane da difesa e lo si tiene lontano dalla sua famiglia, in giardino, non solo non si sfrutteranno le sue potenzialità, ma si corre il rischio di incorrere nello sviluppo di problemi comportamentali, spesso comprese forme di aggressività da mancata socializzazione.

Se il cane ha la possibilità di scorazzare libero in giardino o di essere portato a spasso in campagna, ottimo, anche se si tratta di una razza di piccola taglia: giocare con il cane all’aria aperta soddisfa un preciso bisogno etologico dei cani. Ma abbandonare il cane in giardino e dimenticarselo, lasciandolo lontano dai suoi umani, è uno dei torti che maggiormente si possono fare a un cane.

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Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento: Purina ONE