antibOIELa Danimarca è stato il primo Stato Membro sottoposto agli audit-pilota dell’FVO. I report sul sistema danese per l’uso prudente e il monitoraggio della resistenza antimicrobica.
Prime valutazioni della Commissione Europea sull’attuazione delle norme europee per l’uso prudente dei medicinali veterinari e per il monitoraggio della resistenza antimicrobica (AMR) da parte di uno Stato Membro. Il progetto- lanciato un anno fa- ha l’obiettivo di valutare come viene attuata dagli Stati Membri la Decisione di esecuzione 2013/652/UE. La Commissione europea  punta all’armonizzazione dei sistemi di monitoraggio e di segnalazione delle resistenze batteriche, negli animali da reddito e negli alimenti di origine animale. Il monitoraggio armonizzato è considerato cruciale per capire le tendenze e sviluppare strategie di contrasto all’antibiotico-resistenza.

Il sistema danese– La Danimarca è stato  il primo Paese dell’Unione a sottoporsi agli “esami-pilota” dell’Ufficio Veterinario Europeo (FVO): il primo (sul monitoraggio delle resistenze nel settore della produzione di alimenti di origine animale) si è svolto  nel 2015, il secondo (sull’impiego degli antibiotici veterinari) si è tenuto all’inizio del 2016.
La Commissione Europea tira ora le somme e conclude che la Danimarca ha istituito un sistema “completo e affidabile monitoraggio AMR”. Di conseguenza, riferisce la Commissione”la consapevolezza sull’AMR è aumentata a livello di autorità e di organizzazioni professionali in materia di salute umana e veterinaria, grazie alle iniziative di cooperazione e di alto livello”.
In Danimarca sono in atto da tempo politiche, sia ufficiali che su base volontaria, per monitorare la disponibilità e l’uso di antimicrobici (compresi gli antimicrobici di importanza critica) negli animali. Sono coinvolti sia i professionisti che l’industria. “Un fattore evidente- rileva la relazione finale-  è la limitazione della dispensazione, senza scopo di lucro, di medicinali veterinari da parte dei veterinari”. L’attuazione di queste politiche è supportata da registrazioni dettagliate, da sistemi di monitoraggio e da azioni di controllo mirate nonchè  da sanzioni per il mancato rispetto delle norme ufficiali. Queste politiche “hanno portato a un impiego ridotto e più prudente degli antimicrobici, sia negli animali produttori di alimenti che da compagnia”.
Nonostante l’epidemiologia multifattoriale e complessa- conclude la relazione-  un’analisi dettagliata dei dati raccolti in Danimarca (anche per quanto riguarda le vendite e il
monitoraggio della resistenza antimicrobica) ha avuto alcuni effetti  sui livelli di resistenza agli antimicrobici negli animali, nel cibo e nelle persone.

Altri Paesi coinvolti- Gli audit-pilota interessano altri Stati Membri: oltre alla Germania, coinvolta già nel 2015,  Ungheria, Romania, Spagna e Cipro sono nell’agenda FVO del secondo semestre del 2016). Le relazioni finali su ciascun Paese serviranno alla Commissione per mettere a punto gli interventi più appropriati, anche attraverso la formulazione di raccomandazioni, per armonizzare l’attuazione della Decisione 2013/652 e gli interventi sull’uso prudente dei medicinali veterinari.
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FINAL REPORT of an audit carried in Denmark from 15 September 2015 to 22 September 2015  in order to evaluate the monitoring and reporting of antimicrobial resistance in zoonotic and commensal bacteria in certain foodproducing animal populations and food

FINAL REPORT on a fact-finding mission carried out in Denmark from 1 february 2016 to 5 February 2016 in order to gather information on the prudent use of antimicrobials in animals

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