La LAV è intervenuta in sede di VI sezione della Commissione di Revisione Cinematografica sul film documentario “Safari” del regista austriaco Ulrich Seidl, già presentato fuori concorso alla 73^ Biennale di Venezia 2016, ottenendone il divieto alla proiezione per i minori di anni 14 nelle sale italiane. 

La società Lab80 Film, distributrice del film per l’Italia, così lo presentava sul proprio sito ufficiale: “Safari non è un film sulla caccia. E nemmeno un documentario di denuncia. Ma, come nello stile del regista austriaco, un racconto della realtà.” 
Ebbene, questo “racconto della realtà” mostra in modo acritico e quindi esaltante, quello che accade in una riserva in Africa: gnu, zebre, giraffe, leoni, antilopi sono nel mirino (nel vero senso della parola) di ricchi turisti-cacciatori austriaci e tedeschi. Si tratta di persone comuni, uomini e donne, anziani e giovani, accomunati dalla stessa passione: quella di uccidere. 

Costoro, pagando grosse somme, possono scegliere le loro prede, per poi compiacersi e complimentarsi per quanto fatto e scattandosi foto ricordo accanto i corpi senza vita delle loro vittime. E le loro imprese vengono esibite dal regista in tutta la loro brutalità, specie quelle condite da atti di violenza gratuita.  

In particolare, si segnalano due scene particolarmente cruente: quella di una giraffa ferita non mortalmente che agonizza atrocemente fino al decesso – viene poi legata e caricata su un camioncino – e quella di una zebra che viene uccisa per poi essere orribilmente scuoiata e squartata. 

Tutto ciò viene vissuto con grande serenità dai “protagonisti”, che volentieri si concedono all’intervistatore.

Esistono modi meno crudi e meno equivoci per rappresentare la triste realtà della caccia agli animali esotici che non quello di esibirne l’efferata crudeltà in una cornice di finta normalità. Richiedendo e ottenendo il divieto di visione ai minori di anni 14 (l’unico strumento a nostra disposizione in sede di Commissione) abbiamo inteso almeno tutelare i più giovani da una rappresentazione fuorviante dell’animale come semplice oggetto, come trofeo.

Ludovica Manglaviti
membro LAV della VI sezione della Commissione di Revisione Cinematografica

CONTATTACI

Non siamo in giro in questo momento. Ma potete inviarci una e-mail e vi risponderemo al più presto.

Sending

©2022 ForumCani.com

or

Log in with your credentials

Forgot your details?