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Cresce l’attenzione verso gli animali, anche perché moltissime famiglie italiane ne posseggono uno o più, e si diffondono piattaforme digitali dedicate a loro, come servizi per i proprietari di cani e gatti, social network e siti specializzati. Anche il mondo del crowdfunding si occupa sempre più dei pet, mettendo a disposizione la possibilità di raccogliere fondi online per realizzare dei progetti legati agli animali, che vanno dall’invenzione di dispositivi innovativi per la loro cura a iniziative per migliorare le condizioni di vita nelle strutture di accoglienza o per salvaguardare ecosistemi a rischio o specie in via di estinzione.

Il crowdfunding a sostegno degli animali. Una novità recente è il lancio da parte della piattaforma di crowdfunding Eppela di una sezione (chiamata Pet Friends) per sostenere chi ha a cuore gli animali e ha in mente un’iniziativa dedicata a loro. Per farlo occorre registrarsi sul sito e seguire le istruzioni presenti nella sezione: in caso di raggiungimento dell’obiettivo prefissato dai singoli progetti (in termini di raccolta dei fondi), che saranno supportati da un kit apposito e da una consulenza, Eppela metterà a disposizione di tutti un buono spendibile in una nota catena di pet store pari al 10% del totale raccolto.

Per ogni call (ne sono previste quattro durante un anno, con le prime che partono a settembre 2018 e le ultime che si concluderanno ad aprile 2019) saranno presenti su Pet Friends cinque progetti da supportare, ognuno di quali riceverà da Eppela delle T-shirt Pet Friends da poter corrispondere ai propri sostenitori. Si possono proporre progetti di salvaguardia di specie in pericolo di estinzione e dei relativi ecosistemi, o per il miglioramento delle condizioni di vita all’interno di strutture di accoglienza, per lo sviluppo di dispositivi innovativi per la cura dei pet e persino per iniziative legate al proprio animale o di quello di un conoscente. La piattaforma funziona con un meccanismo reward-based: questo significa che un’offerta è una forma di sostegno a titolo gratuito, che non dà diritto a forme di proprietà intellettuale o di compartecipazione economica a qualsiasi utile derivi al progettista da uno sviluppo successivo della sua idea in un’impresa; invece, si possono ricevere ricompense, per esempio prodotti (come appunto le magliette), biglietti per spettacoli e altro.

Un’altra piattaforma attraverso cui supportare iniziative a favore degli animali è Produzioni dal Basso, su cui si può caricare qualunque tipo di progetto e proporlo. In questo caso c’è una sezione dedicata ad ambiente e animali e si possono offrire ricompense per ringraziare i sostenitori.

Rivolto principalmente all’ambiente è invece Ecomill che dà ai promotori di una nuova iniziativa imprenditoriale nel settore ambientale la possibilità di raccogliere capitale e a cittadini e aziende l’opportunità di finanziare e partecipare al progetto d’impresa anche con un investimento minimo, con la formula dell’equity crowdfunding (disciplinato in Italia da regolamento Consob).

Il mondo digitale mette al centro i pet. Le iniziative digitali che ruotano intorno a cani e gatti e ai loro proprietari si stanno moltiplicando in varie direzioni. Per esempio ci sono social network che mettono in contatto gli amanti degli animali, come BePuppy, dove è possibile condividere foto e video, cercare dog e cat sitter, veterinari, educatori e altri professionisti nella propria città, adottare animali a distanza, scoprire luoghi pet friendly, come hotel e ristoranti. C’è anche un sistema di alert per risolvere le emergenze: per esempio gli utenti possono comunicare di aver smarrito un cane o la presenza di bocconi avvelenati, avvisando tutte le persone vicine all’area interessata. La piattaforma è aperta anche a volontari e associazioni non profit che cercano sostegno per la cura, l’adozione e la salvaguardia degli animali.

Diversi sono poi i portali per organizzare viaggi con gli amici a quattro zampe, come Trip For Dog, un motore di ricerca e comparazione dei prezzi per trovare le strutture che accettano i cani, consentendo di confrontare e trovare hotel, case vacanza, ristoranti ma anche musei, spiagge, piscine, con informazioni utili come i documenti necessari per recarsi con un animale all’estero e relative ai trasporti quali treni, aerei, traghetti o mezzi pubblici.

Anche il settore assicurativo si sta muovendo online con proposte ad hoc: da poco per esempio è nato, dalla partnership tra Sara Assicurazioni e Yolo (che svolge l’attività di intermediazione assicurativa esclusivamente in modalità digitale), Yolo MiFido, un prodotto che consente di proteggere il proprio animale domestico quando e per quanto tempo si vuole, attivando l’offerta direttamente dal sito o dall’app, con la possibilità di pagare il premio su base mensile e di interrompere il contratto quando si desidera.

La soluzione prevede il rimborso delle spese per intervento chirurgico, per cure mediche a seguito di infortunio e malattia, per le spese funerarie e per quelle legate alla ricerca in caso di uno smarrimento dell’animale.

Sono disponibili due pacchetti: Silver, che copre le spese veterinarie ed è indicato per chi possiede la rc capofamiglia (che tutela invece i danni che l’animale può causare a terzi) e Gold, che oltre alle spese mediche copre anche i danni che il cane o il gatto possono provocare (responsabilità civile e tutela legale).

E visto che ultimamente si comincia a parlare anche dei benefici di portarsi il cane sul posto di lavoro, Purina, brand di prodotti per animali domestici, ha lanciato un progetto per supportare le realtà che intendono consentire la presenza degli amici a quattro zampe in ufficio. Sul sito, nella sezione dedicata a Pets at Work Alliance, è possibile infatti scaricare dei kit, uno destinato ai dipendenti che vorrebbero proporre all’azienda un programma per portare il cane al lavoro e uno per le imprese che vorrebbero farlo, spiegando i vari passi, come il coinvolgimento dei colleghi, l’organizzazione di una giornata di prova, la messa a punto di spazi dog friendly, le polizze assicurative necessarie e le valutazioni comportamentali da effettuare, la definizione di aree in cui gli animali possono e non possono entrare, e altri materiali e risorse, in base anche alla dimensione dell’impresa.

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