Una cucciolata di gattini rimasta orfana troppo presto è stata trovata rannicchiata l’uno accanto all’altro in una colonia di gatti selvatici in Australia. Avevano dieci giorni di vita, e tutti e quattro erano gravemente disidratati, coperti di pulci e sporcizia, in lotta fra la vita e la morte. 

Julia, una volontaria del Paws and Claws Adoptions, li ha portati a casa, lavati e nutriti: «Ho guidato un’ora per raggiungerli e mi sono subito resa conto che erano in cattive condizioni». E nei giorni successivi, riprese le forze, la ragazza si è accorta che tutti erano nati con dei problemi agli occhi e che avrebbero avuto bisogno di medicine e interventi chirurgici. 

Una di loro in particolare, Nina, era completamente cieca: è nata senza retine e palpebre superiori. Ma nulla sembrava rallentarla. «Si è dimostrata da subito la più sicura della cucciolata, nonché un’artista dell’evasione, visto che riusciva ad sgattaiolare via dalla cesta in pochi attimi, appena distoglievo lo sguardo», racconta Julia. 

«Ho avuto la certezza che fosse completamente cieca quando aveva tre settimane. Non rispondeva ad alcun segnale visivo ma era sempre molto brava a “sentire le cose” in altri modi». E mentre i suoi fratelli Alfie, Edward e Winry stavano affrontando bene i loro problemi agli occhi grazie alle medicine, l’occhio sinistro di Nina si è improvvisamente gonfiato, quadruplicando le dimensioni a causa di un glaucoma congenito.  

Pesava appena 300 grammi quando ha dovuto subire un’operazione di emergenza per rimuovere l’occhio gonfio. «I veterinari mi avevano avvertito che era sarebbe stato un intervento a rischio e che tutte le possibilità erano contro di lei, ma Nina ha dimostrato che si sbagliavano». Anche a nove settimane, quando ha subito il secondo intervento di rimozione del bulbo oculare a causa di una infezione. 

«Ero così preoccupata che non ce l’avrebbe fatta ma lei lo ha fatto. Sarei dovuta essere io a prendermi cura di lei mentre si riprendeva dall’intervento, ma in realtà è stata lei a essersi presa cura di me: avevo appena concluso una relazione importante e lei mi ha aiutato molto». Nina è cresciuta così, instaurando un legame speciale con Julia, che l’ha adottata e offerto l’opportunità di crescere felice come ogni gatto si merita. 

Oggi questa gatta cieca ha otto mesi: i suoi fratelli sono completamente guariti e adottati. Lei è l’unica cieca ma «si aggira per casa senza problemi, utilizzando tutti gli altri sensi». Al posto degli occhi, per vedere usa «udito e olfatto». E «corre per casa e salta sui mobili come qualsiasi altro gatto. E’ così sorprendete che spesso mi chiedono se è davvero cieca».