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Sanremo- Li hanno amati diversi intellettuali e artisti tra cui Charles Baudelaire, Pablo Neruda, Umberto Saba, Gianni Rodari, Paul Klee, Leonor Fini e recentemente le vip Sara Tommasi, Belen, Paris Hilton, Taylor Swift, Katy Perry, Miley Circus, Paola Barale, Anna Falchi, Valeria Marini e ancora oggi mostrano tutto il loro fascino enigmatico: i gatti. A loro è dedicata l’ Expo internazionale felina del weekend sanremese (ingresso a 5 euro) con la serie di iniziative al Palafiori di corso Garibaldi realizzate grazie all’associazione Felix Felis Eventi, alla Federazione Italiana Associazioni Feline, alla Word Cat Federation e all’assessorato al Turismo, Cultura e Manifestazioni di Sanremo con la partecipazione attiva della Lega del Gatto.

Due sono le esposizioni che catalizzano l’attenzione degli amanti dei gatti nelle diverse sale: Narciso, Ninfea e Gardenia. Una sezione speciale è dedicata ai Sacri di Birmania e poi se oggi la «speciale di razza» è votata al Siberiano domani sarà incentrata interamente sul Ragdoll. I giudici internazionali provenienti anche da Belgio, Spagna e Bielorussia opereranno una selezione che porterà ai «Best in Show» e alla premiazione dei più meritevoli. Domenica verranno anche premiati i «campioni del mondo» del 2006 che hanno calcato i palchi di tutta Europa. Come commenta il presidente della Federazione italiana associazioni felini Cesare Ghisi «è un’esposizione internazionale dove il gatto più bello della giornata sarà re per una notte visto che domani è una mostra nuova e quindi il nuovo più affascinante (in base alla rispondenza ai canoni della razza) potrebbe scippare la corona a quello di oggi».

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In generale tra le razze più ammirate dell’Expo i Norvegesi, i Siberiani, i Maine Coon, e ancora Bengal, Singapura, Persiani, Siamesi, Ragdoll, Sacri di Birmania… Ultimamente sono gettonatissimi i Bengal, fotografati anche in braccio a Carolina di Monaco, leopardi in miniatura, con il pelo corto e il classico maculato che arrivano a cifre davvero alte. I Bengal sono stati catalogati solo nel 1991, hanno un fisico muscoloso e potente, baffi appariscenti e hanno bisogno di molto spazio essendo particolarmente vivaci. Richiedono poca cura avendo il mantello corto ma solitamente hanno quale punto debole la digestione. Sono quindi una razza che non richiede attenzioni particolari come succede invece per i Siamesi o per i Singapura . Tra i più adatti a convivere con i bambini il Sacro di Birmania, il Ragdoll, il Maine Connoe, il Gatto Hymalayano, l’Exotic Shorthair. Non tutti sanno che il «gatto gentile» per eccellenza (ed è anche il suo soprannome) è lo Scottish Fold, con le tipiche orecchie piegate in avanti, indicato anche per aiutare le persone con problemi comportamentali, per gli anziani e per la «pet therapy».

Poi certo le opinioni sono divergenti, ma i veri amanti dei gatti convergono tutti su un punto: al di là di qualsiasi razza i gattofili più sinceri adorano il comune Europeo e pensano che sia meglio scegliere il proprio «pet» direttamente al gattile. Non è tutto: al primo piano del Palafiori una serie di banchi accoglie i visitatori mostrando un bel biglietto da visita di Sanremo con i fiori proposti dall’Istituto professionale per l’Agricoltura e per l’Ambiente Domenico Aicardi, con tanti gadget dedicati ai felini oltre ad artigianato, trucca-bimbi ed arte. In quest’ultima categoria si trovano le opere della pittrice Daniela Terragni, milanese, che usa il colore per comunicare i suoi mondi interiori proiettando immagini emozionali con una particolarità: nel suo figurativismo sostituisce la presenza dell’uomo con i gatti.

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