Custodi, amici, confidenti, loro girovagano indisturbati tra le scrivanie, accanto ai volti più noti: sono gatti, ecco una carrellata di notizie che li riguardano.

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Il gatto diplomatico accusato di spionaggio.

Si legge su Repubblica dell’insolita domanda che il parlamentare conservatore Keith Simpson ha rivolto al ministro degli Esteri inglese Philip Hammond: “Può assicurare alla Camera che il suo gatto non è una spia al servizio della Commissione europea?”. La paura che Palmerstone, il gatto che vive nella sede del Foreign office, sia uno 007 al soldo dell’Unione Europea ha spinto il deputato a chiedere spiegazioni durante una seduta in Aula: “Palmerstone è stato controllato dai servizi di sicurezza e dal controspionaggio?”. Immediata la replica di Hammond, che ha respinto le accuse e rassicurato la Camera dei comuni. Una vicenda che di certo ha reso l’animale molto popolare: “Presto Palmerstone avrà più follower su Twitter di me”, ha commentato poi il Foreign Secretary.

Il migliore amico di Assange è una micetta.

Conoscete Embassy Cat? La gatta di Assange (il fondatore di WikiLeaks che vive da quattro anni confinato nell’ambasciata ecuadoriana a Londra) è già mascotte… e chissà quante ne sa. E’ una gattina di dieci settimane ricevuta in dono dai figli che volevano offrirgli una buona compagnia. La micia ha già un profilo Twitter in cui viene documentata la storia della loro amicizia e dove verrà lanciata una campagna per dargli un nome.

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Il gatto alpinista curioso ed intraprendente.

Millie è una piccola palla di pelo nero che in poco tempo ha visto crescere la sua fama in tutto il mondo. Craig David è il suo compagno di viaggio, sin da quando la vide per la prima volta al centro per le adozioni “Furburbia” in Utah e lei si arrampicò agevolmente sulla sua spalla. Si scelsero! Da quel momento Craig e Millie formano una coppia inseparabile, con una passione un po’ speciale: l’alpinismo, i due a-mici adorano scalare le montagne. Durante le loro gite dimorano in una roulotte che è la base perfetta per poter organizzare le scalate. Una volta equipaggiati inizia la salita con reciproca, estrema curiosità.

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Ricordando Margherita Hack attraverso i suoi racconti d’amicizia coi gatti.

“Ricordo un gatto che si chiamava Ciccino, ho studiato con lui sulle mie ginocchia, dalla prima media al terzo anno di università. Durante la guerra riuscì a compiere un’impresa storica. Il cibo era razionato, ma si infilò nella casa di un federale e gli rubò una forma di pecorino. Con quel pezzo di formaggio in bocca più grande di lui riuscì a tornare a casa. Ma lo videro e dovetti restituire la forma. Lui ci rimase così male che per consolarlo gli cedetti la mia razione di cibo”. Ecco un modo simpatico per ricordare l’astrofisica e divulgatrice scientifica Margherita Hack. Una di quelle personalità capaci di trasmettere curiosità, empatia, laicità, ironia e umanità… merita di essere ricordata ed emulata.

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Un gatto, il suo umano e un camper. Ed è tutto quello che occorre.

Questi sono Richard e Willow, viaggiano assieme da un anno a bordo di un pulmino e si raccontano attraverso la pagina Van Cat Meow – travelling cat, anche su Twitter ed Instagram. Una vita spensierata, la loro, alla scoperta dei luoghi più belli dell’Australia. «Questo pullmino e un gatto che mi dorme sul petto sono tutto ciò di cui ho bisogno nella vita», ha scritto Richard nel suo ultimo post. E, a guardare le foto delle sue avventure, viene davvero da credergli.

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Il gatto che vive tra le aule di un’università con gli studenti.

Ginger vive ormai in pianta stabile in un campus universitario in Germania dove è coccolato e amato da tutti gli studenti. Gli fa compagnia durante le lezioni, durante i loro momenti di pausa e li aiuta a gestire lo stress prima degli esami.

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