Un piccolo gattino traballante, determinato a fare tutto quello che i mici fanno normalmente, nonostante la sua disabilità.  

Oggi per Derecho è il cielo l’unico limite concepibile. E pensare che quando è arrivato il 4 luglio 2012 al Friends of Felines Rescue Center di Defiance, in Ohio, «era un gattino piccolissimo di sette settimane – racconta Jacci Moss -. Un cucciolo speciale che vacillava quando camminava».  

Quando la mamma randagia ha voluto spostare i suoi gattini in una rifugio più sicuro, Derencho non è riuscito a tenere il passo ed è stato lasciato indietro. Una famiglia umana ha assistito alla scena e ha deciso di aiutarlo, portando nell’ambulatorio del Friends of Felines Rescue Center per capire cosa non andava in lui. 

Il responso dei veterinari è stato infausto: Ch, l’ipoplasia cerebellare. Una condizione neurologica caratterizzata dallo sviluppo ridotto del cervelletto, responsabile del coordinamento dei movimenti. «Ma non ha mai pensato di essere diverso dagli altri», racconta Moss. 

«Quando è arrivato da noi, su Defiance si era da poco scagliata una “tempesta perfetta” ribattezzata proprio Derecho. Abbiamo capito subito che questo gattino sarebbe stato destinato a grandi cose, allora abbiamo deciso di dargli un nome all’altezza delle imprese che avrebbe compiuto». 

E il gattino non ha tradito le loro aspettative. Oggi Derencho ha quasi cinque anni e con la sua forza di volontà è riuscito a superare le difficoltà di movimento causate dalla malattia con cui è nato. E da gattino che non riusciva a stare in piedi senza traballare, oggi è un gatto che ama arrampicarsi ovunque. «Ha trovato un suo equilibro, tenendo le zampe posteriori larghe. Può capitare ancora che vacilli, ma anche se cade si rialza subito, con più determinazione di prima», afferma Moss. 

Questo gattino non ha mai rinunciato alla sua felicità. Ma soprattutto «ha un cuore d’oro: lo dimostra tutti i giorni, confortato tutti i cuccioli in difficoltà che hanno bisogno di una spinta emotiva particolare per andare avanti». Derecho in questi anni è rimasto in rifugio e aiuta volontari e veterinari a prendersi cura dei micini in difficoltà. «E’ lo zio di tutti i gatti che arrivano da noi: li prende sotto la sua ala e li scorta per tutta la convalescenza. Derecho ci ha mostrato che, con il giusto aiuto, è possibile vivere una vita felice nonostante la disabilità. E grazie a lui ora sappiamo come aiutare al meglio gli altri micini affetti da ipoplasia cerebellare». 

*****AVVISO AI LETTORI******

Segui le news di LaZampa.it su Twitter (clicca qui) e su Facebook (clicca qui)

*********************************