Yulin è la città celebre per un festival a base di carne di cane. Ogni anno migliaia di persone migliaia protestano sul web disgustati dal fatto che cani e gatti vengano considerati non come animali domestici, ma come cibo.

Animals Asia, un’organizzazione internazionale, ha diffuso un report sul commercio di carne di cane. L’indagine, durata quattro anni e condotta in 15 città di 8 diverse province cinesi, ha smentito l’esistenza di un sistema di allevamenti su larga scala. Tutto ciò conferma che la carne di cane provenga da animali randagi o rubati ai legittimi proprietari.

L’ONG Compassion for China’s Animal conferma che a Yulin sono stati macellati migliaia di animali. I cani vengono tenuti con il muso legato, per essere macellati, e subito incendiati per eliminare il pelo.

Sui social network cinesi ci sono sia favorevoli sia contrari a questa tradizione. Durante il festival è salita la tensione tra macellai e animalisti: alcune persone che protestavano sarebbero state prese di mira con lanci di interiora di cani

Geapress.org scrive: “Immagini che che affluiscono con molta difficoltà a causa delle reazioni che si sono registrate nel mercato. Numerose persone, scoperte a documentare, hanno avuto i loro cellulari gettati in terra. Stante quanto riportato da Compassion for China’s Animals, il cameramen della CNN che ha avuto la telecamera scaraventata in terra e sarebbe stato minacciato con un coltello”.

FOTO SCONSIGLIATE A UN PUBBLICO SENSIBILE

FESTIVAL CARNE DI CANE IN CINA