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Paese d’origine: Germania
Classificazione F.C.I.: Gruppo 4 - bassotti
Cenni storici ed origini della razza: nella
classificazione F.C.I., il gruppo 4 è quello che contiene il minor
numero di razze; sono nove diverse varietà di Bassotto, che si
differenziano per il pelo e per la statura. Tutti i tipi di Bassotto
hanno origine comune. Ha origini molto antiche. Alcuni esperti
affermano che, una forma ancestrale di questa razza, accompagnava le
guardie faraoniche durante il Medio Regno nel 2100-1700 a.C. circa. “La
storia del bassotto non può dirsi recente, ma si sviluppa attraverso
diversi secoli”. Il primo libro pubblicato sui Bassotti risale all’anno
1885 e l’autore fu R.Cornell. Nel 1888 il Colonnello Emile Ilgner ed il
Conte Klaus Hahn fondarono il “Deutscher Teckel Club”, il quale ha dato
un notevole incremento alla razza; allora erano iscritti solo i
soggetti di taglia normale, quelli più piccoli vennero selezionati più
tardi. L’incrocio tra i vari tipi di pelo è severamente vietato dalla
Federazione. È tra i cani più conosciuti del Mondo. In Germania è,
insieme al “Pastore tedesco”, il cane nazionale.
Aspetto generale della razza:
cane di piccole dimensioni, anacolimorfo aberrante bassotto,
dolicocefalo. Razza bassa sugli arti, allungata, compatta. Nell’aspetto
è vigoroso, con muscolatura solida. Il suo portamento della testa è
fiero, con espressione intelligente. Malgrado la sproporzione fra il
corpo lungo e gli arti corti, non deve apparire né sgraziato, né
pesante, né intralciato nei movimenti, né deve sembrare smilzo ed
ondeggiante come una donnola.
Carattere e cure: razza
ineguagliabile per affettuosità e devozione nei confronti del proprio
padrone e della famiglia. Con questa razza non esistono problemi di
incompatibilità. È un cane che riesce sempre a farsi capire ed a
comunicare con le persone. È un perfetto cane da compagnia, date le sue
grandi qualità caratteriali. Razza molto generosa. È allegro e
abbastanza vivace. Razza piuttosto intelligente ed ubbidiente.
Adattissimo per stare a contatto diretto con i bambini. Razza ottima
per tenere sempre in casa o in appartamento.
Standard:
Dimensioni: circonferenza toracica fino a 30 cm.
Tronco:
il dorso deve avere un garrese alto e lungo che si fonde armonicamente
con la linea dorsale dritta e con la regione renale leggermente
arcuata. Le punta dello sterno deve essere solida, tanto sporgente da
formare ai due lati delle cavità. La cassa toracica vista di fronte è
ovale, vista dall’alto e di profilo capace e larga, così da dare ampio
spazio ad un pieno sviluppo del cuore e dei polmoni. Cassa toracica ben
estesa all’indietro ed armonicamente inserita nella regione addominale.
Se spalla ed omero hanno la giusta lunghezza ed angolatura, l’arto
anteriore, visto di lato, copre il punto più basso della linea del
petto. Il ventre è moderatamente retratto.
Testa e muso:
allungata e , vista dall’alto e di profilo, restringentesi
uniformemente verso il tartufo, ben delineata ed asciutta. Il cranio
leggermente convesso si inserisce armonicamente senza depressione
naso-frontale nella canna nasale finemente modellata e leggermente
arcuata. Arcate sopraccigliari fortemente sporgenti. Canna nasale lunga
e slanciata. Labbra ben tese e ben ricoprenti la mascella inferiore.
Non pendule, né sottili, con piega poco marcata alla commessura. Narici
ben aperte. Mascelle robuste e molto estese il cui punto di origine è
posto fin dietro gli occhi, con dentatura e mandibola ben sviluppate.
Tartufo: di colore nero, con narici ben aperte.
Denti: canini robusti e perfettamente combacianti. Le dentature a tenaglia ed a forbice sono ambedue valide. 42 denti.
Collo: di buona lunghezza, muscoloso, asciutto. Senza giogaia. Leggermente arcuato alla nuca. Portato naturalmente eretto.
Orecchie:
con attaccatura alta, ma non troppo in avanti, abbondanti, ma non
troppo lunghe. Punte ben arrotondate. Non sottili, né a punta, né
accartocciate. Molto mobili. Il profilo anteriore ben aderente alla
guancia.
Occhi: di media grandezza, ovali,
posti lateralmente; di espressione viva ed energica e nel contempo
buoni ed amichevoli, non fissi. Di colore bruno-rosso scuro brillante,
fino al bruno-nero, con qualsiasi colore del mantello.
Arti:
in relazione al suo impiego di cane da tana, l’anteriore deve essere
muscoloso, tarchiato, disceso, profondo e largo. Braccio lungo quanto
la spalla e formante con questa un angolo retto; di solida ossatura e
muscolatura, ben aderente alle costole, ma libero nei movimenti.
Avambraccio corto, possibilmente un poco arcuato verso l’interno. Le
ossa metacarpiane, viste di lato, non devono essere né troppo
verticali, né troppo inclinate. Il piede è ben chiuso con dita ben
arcuate. Suole robuste. Nel posteriore la groppa è lunga. Il bacino non
troppo corto. Il femore è solido, di buona lunghezza, articolato ad
angolo retto con il coxale. La coscia è molto arrotondata. Il metatarso
è lungo e leggermente inclinato in avanti. Gli appiombi posteriori sono
perfettamente dritti.
Spalla: lunga ed obliqua, solidamente aderente al torace ben sviluppato, fortemente e plasticamente muscolata.
Andatura: disinvolta con portamento fiero della testa.
Muscolatura: ben evidente e ben sviluppata.
Coda:
deve essere portata quale grazioso prolungamento della linea dorsale,
il pelo raggiunge la sua massima lunghezza formando una frangia
completa a bandiera.
Pelo: morbido, liscio,
brillante si allunga sotto il collo, su tutta la parte inferiore del
corpo e soprattutto alle orecchie ed alla parte posteriore delle zampe,
così da formare grandi frange che raggiungono la loro massima lunghezza
nella parte inferiore della coda. Sulle orecchie il pelo dovrà
largamente oltrepassare il loro margine inferiore.
Colori ammessi:
unicolore e bicolori. Unicolore fulvo, fulvo-giallo, giallo con o senza
striature nere. Bicolore nero cupo o bruno o grigio o bianco con
focature bruno-ruggine o gialle disposte sopra gli occhi, ai lati del
muso e sotto il labbro inferiore, nell’interno delle orecchie, sul
petto, nella parte interna delle cosce, sui piedi, intorno all’ano e di
li fino sul primo terzo o alla metà della coda.
Difetti più ricorrenti:
prognatismo, enognatismo, mascella deviata, mancanza di denti, colori
del mantello diversi da quelli indicati nello Standard, pelo troppo
lungo, posteriore scorretto, arti torti, movimento scorretto, chiusura
incrociata, costruzione gracile, andatura pesante, piede divaricato,
dorso insellato, occhi gazzuoli, orecchie con attaccatura troppo alta,
cranio troppo largo o troppo stretto, monorchidismo, criptorchidismo.
Federico Vinattieri
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